Dopo il Liceo artistico a Milano ho frequentato il DAMS di Bologna trascorrendo li 10 anni tra studio e lavoro. Proprio in quell'atmosfera così fervida di giovani artisti ho cominciato a esplorare il mio lato creativo dipingendo su qualsiasi oggetto o superficie. Adoravo girare per robivecchi e rigattieri e, trovando pezzi incantevoli abbandonati nelle stradine bolognesi - nel “rusco” come dicono li - dopo averne accumulati un numero considerevole dovevo iniziare a renderli utili. Così ho cominciato a trasformare alcuni mobili ritrovati, prima solo con i colori, poi con decori, dettagli e stoffe, rendendoli di fatto pezzi irripetibili. Un po' per gioco è iniziato quello che poi è diventato un vero lavoro, dove la passione per il vintage, l'esperienza artigianale nel restauro e la mia creatività trovano un mondo dove poter realizzare oggetti unici e sempre diversi. Il progetto Sbadabia riciclato, rifatto, unico è nato quando sono tornata a Milano 5 anni fa, creato per rendere il riciclo, il ri-uso di oggetti dismessi anche un momento dove tutti possano soffermarsi per capire quanto sia divertente e stimolante non buttare quello che ormai sembra ormai inutile, perchè può diventare il pezzo unico che tutti ti invidiano e che magari avevi nascosto in soffitta! Da quest'anno collaborano nella realizzazione di alcuni pezzi anche Michelangelo Algardi per la parte di preparazione e decorazione dei mobili e Nicola Rinaldi per i meravigliosi disegni delle stoffe.